Strutture Residenziali

La nostra modalità di lavoro e la nostra filosofia

Nell’estate del 2006 sono state istituite due Unità di Riabilitazione Psicosociale, che da allora operano a Peristeri e Ilion in Attica. Le due Comunità Alloggio del Centro ospitano ciascuna 15 persone, ex pazienti dell’ Ospedale Psichiatrico dell’Attica («Dafni») e dell’ Ospedale Psichiatrico dell’Attica «Dromokaiteio», che soffrono di Disabilità Intellettiva e di sintomi secondari di disturbi mentali. Il personale delle Comunità Alloggio si occupa quotidianamente sia di soddisfare i bisogni fondamentali degli ospiti (cibo, alloggio, abbigliamento, igiene personale, farmaci) sia di sviluppare abilità che migliorano la loro qualità di vita. Da marzo 2013 operano inoltre, nelle stesse zone, due corrispondenti Appartamenti Protetti per 4 persone (Peristeri e Ilion), come passo successivo della deistituzionalizzazione per gli ospiti che hanno sviluppato maggiore autonomia. Le nostre strutture residenziali comprendono Comunità Alloggio e Appartamenti Protetti, adattati ai bisogni e al grado di autonomia di ciascun ospite. Sono unità di salute mentale autorizzate, sotto la vigilanza del Ministero della Salute. La salute mentale degli ospiti rimane sempre la nostra prima priorità.

Opera simbolica sulla riabilitazione psicosociale, in stile Dalí

Che cos’è la Riabilitazione Psicosociale

La riabilitazione psicosociale, nell’ambito della salute mentale, non si ferma all’accoglienza e al soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Parte dal principio che ogni beneficiario è prima di tutto un essere umano con diritti, bisogni e desideri — non semplicemente un «paziente». Il nostro obiettivo è il graduale recupero delle abilità di vita autonoma, attraverso l’esercizio pratico quotidiano in reali condizioni domestiche, non istituzionali. Cure terapeutiche, psicoterapia di sostegno e formazione alle abilità della vita quotidiana coesistono, affinché ogni beneficiario viva con dignità e con la massima autonomia possibile.

Accanto alla cura, la psicologia e la psichiatria come scienze sono strumenti fondamentali del nostro lavoro, ma allo stesso tempo la nostra filosofia si basa sul semplice principio: «ci prendiamo cura come faremmo a casa dei nostri, delle persone a noi care, della nostra famiglia. Le regole della riabilitazione sono spesso nascoste nella nostra vita quotidiana.» Qui la psicologia non rimane teoria; diventa pratica quotidiana.

Strutture Residenziali: le regole di una casa

Le nostre strutture residenziali — Comunità Alloggio e Appartamenti Protetti — non funzionano come una clinica o un’istituzione, ma come una casa. Le regole che seguiamo sono quelle della normale vita quotidiana familiare: orari regolari dei pasti, condivisione delle faccende domestiche, cura dell’aspetto e dell’igiene personale, rispetto dello spazio personale e dei ritmi degli altri, interazione sociale dentro e fuori casa. In questo quadro si aggiungono alla vita quotidiana, senza sopraffarla: l’assistenza psichiatrica e infermieristica, la pulizia dei locali, il sostegno psicologico degli ospiti e delle loro famiglie in tutto ciò che li riguarda, la cura dei loro bisogni sociali (questioni assistenziali e legali, pratiche burocratiche, KEPA [Centro di Certificazione della Disabilità], ecc.), nonché la terapia occupazionale e la fisioterapia ove necessario — sempre da parte del personale specializzato che collabora con noi. Uno psichiatra, un internista, medici di altre specialità ove necessario come collaboratori esterni, uno psicologo, assistenti sociali, un terapista occupazionale, un fisioterapista, infermieri e operatori generici circondano una casa che ha bisogno di cure quotidiane e ininterrotte (24 ore su 24), per una vita dignitosa e paritaria all’interno della Comunità — e mai ai suoi margini. Che cosa siamo, in definitiva? Siamo case! Case che si prendono cura, festeggiano, abbracciano, si commuovono, amano, partecipano, escono, ridono, vanno in vacanza, bevono il caffè, ordinano cibo da asporto, fanno la spesa nella comunità — facendo ciò che facciamo tutti al suo interno. Sono presenti nei momenti belli e in quelli difficili. Questo è ciò che siamo. E questo è ciò che chiamiamo riabilitazione psicosociale e reinserimento nella comunità.

La filosofia del reinserimento

Padre e figlio che si riavvicinano alla famiglia

Il percorso di una persona con problemi di salute mentale, dalla Comunità Alloggio all’Appartamento Protetto e, ove possibile, al pieno reinserimento sociale, è il percorso ideale a cui aspiriamo — non un percorso che viene sempre o automaticamente seguito. Per ogni persona il ritmo e i limiti sono diversi, e noi li rispettiamo, anche quando non è possibile garantire la piena indipendenza. Diamo particolare importanza agli ospiti che, per qualsiasi motivo, si sono allontanati dalle proprie famiglie. Cerchiamo la loro riunione con l’ambiente familiare — sia incoraggiando questo riavvicinamento nell’ambito del loro soggiorno nella Comunità Alloggio o nell’Appartamento Protetto, sia, ove se ne presenti la possibilità e sia fattibile, attraverso la piena riunificazione con il ritorno dell’ospite a casa propria, se le circostanze lo consentono, e la sua piena socializzazione.

Parte integrante di questo percorso è la lotta allo stigma che circonda la salute mentale e l’esclusione sociale. Per questo i nostri ospiti partecipano attivamente alle attività all’interno della comunità — feste, gite, attività sportive, eventi culturali (cinema, teatro) e attività educative/sociali — affinché il contatto con i concittadini sia frequente, naturale e reciproco, e affinché la comunità li conosca non attraverso lo «stigma», ma attraverso la loro presenza quotidiana e tangibile al suo interno.

Figlio e madre, il reinserimento nella comunità

E siamo orgogliosi di averlo ottenuto, dal 2006 a oggi. Di essere stati accettati, accolti e sostenuti dai due Comuni, Peristeri e Ilion, così come dalle comunità locali, dai negozi, dai vicini. E siamo ancora più orgogliosi di loro, perché la nostra presenza non li ha affatto «disturbati», come forse si sarebbe potuto temere. Anzi, tutto il contrario. E sarebbe una mancanza non rivolgere qui, a tutti loro nelle due comunità, un grande e caloroso GRAZIE! Le nostre Comunità Alloggio restano una parte viva di queste comunità.

Organizzazione e Regole di Funzionamento nelle Comunità Alloggio

Le nostre strutture residenziali — Comunità Alloggio e Appartamenti Protetti — sono disciplinate da Regolamenti Interni di Funzionamento, che costituiscono un codice comune di comunicazione tra ospiti e personale. Il loro scopo è una convivenza serena e armoniosa, la chiarezza dei ruoli e delle responsabilità dell’Équipe Terapeutica, il rispetto della dignità e dei diritti degli ospiti e la creazione di condizioni di vita il più possibile vicine a un ambiente naturale e familiare. I Regolamenti tutelano diritti specifici degli ospiti: assistenza individualizzata nel rispetto della dignità umana, rispetto della privacy e delle loro scelte personali, diritto alla piena informazione sul proprio programma terapeutico e alla partecipazione alle decisioni che li riguardano, e osservanza del segreto medico in ogni circostanza, nel rispetto della salute mentale di ciascun ospite. Allo stesso tempo, definiscono chiaramente gli obblighi reciproci di ospiti e personale, affinché la vita quotidiana si fondi sul rispetto reciproco. Gli stessi Regolamenti si applicano in egual misura a entrambe le Comunità Alloggio del Centro, nonché ai corrispondenti Appartamenti Protetti.

Osserviamo rigorosamente i principi della protezione dei dati personali (Regolamento generale sulla protezione dei dati GDPR – UE 2016/679, Legge 4624/2019). Qualsiasi informazione riguardante la salute, la situazione personale o familiare di un ospite viene raccolta esclusivamente a fini di sostegno terapeutico, è trattata con assoluta discrezione, e gli ospiti (o i loro rappresentanti legali) conservano il pieno diritto di accesso, rettifica o cancellazione dei propri dati, in conformità con il quadro giuridico vigente. Le strutture residenziali sono un pilastro fondamentale dell’assistenza comunitaria per la riabilitazione psicosociale e il reinserimento sociale degli ospiti.

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